Centro
educativo di Legambiente intitolato a Paola Borella
Piovese
(Fe.Be.)
Paola Borella passava interi
pomeriggi a raccogliere, fotografare e catalogare le piante
dell'oasi Cà di Mezzo. Restava incantata a guardare un
airone, le margherite e i minerali. Descriveva con rigore
scientifico un fiore ma non dimenticava di sottolineare
l'elegante trasparenza della corolla. Una passione innata la
sua, perfezionata alla facoltà di scienze naturali
dell'università di Padova e al museo di storia naturale di
Venezia, dove aveva trovato lavoro dopo la laurea. Purtroppo
il "male del secolo" l'ha strappata alla vita un
anno fa a soli 32 anni.
Per mantenere
viva la sua memoria è stato intitolato a lei il "Centro
di educazione ambientale della Saccisica" gestito dai
volontari del circolo di Legambiente di Piove di Sacco. Un
centro nato per migliorare la qualità dei territori anche
attraverso la cultura di chi ci abita, proponendo turismo
educativo e naturalistico ma anche corsi dove si insegnano la
cucina naturale, l'orticoltura biologica, come praticare il
bird-watching e come lavorare la ceramica. L'attività del
centro va a gonfie vele. L'ultimo progetto ha coinvolto una
ventina di classi delle scuole del Piovese e del Conselvano
che parteciperanno ai laboratori organizzati a Cà di Mezzo,
ma anche a visite guidate alle idrovore e ai casoni. Tra i
programmi c'è anche quello di rifinire l'erbario delle piante
dell'oasi già compilato da Paola Borella .
da "Il Gazzettino"
di
Mercoledì,
18 Aprile 2007